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Alfabeto russo: come si pronunciano le lettere e quattro regole di lettura (con audio gratuito)

Molte persone mi chiedono: “Come fanno i tuoi studenti ad imparare l’alfabeto russo? È possibile?”. La mia risposta è “Assolutamente sì!”. In realtà la maggior parte delle lettere russe la conoscete, solo che non lo sapete ancora.

Vuoi imparare l’alfabeto con me? In questo articolo puoi anche ascoltare la pronuncia delle lettere russe.

Se invece vuoi imparare a leggere in russo in 60 minuti ti invito al mio online webinar gratuito che terrò il 25 giugno 2026 alle 19:30!

Quattro gruppi di lettere dell’alfabeto russo

  1. Lettere “amici”: quelli che si scrivono e si pronunciano ugualmente in molte lingue. Quali sono? “A”, “E”, “O”, “M”, “T”, “K”. Come si legge queste parole: “комета”, “мама”, “кот”, “мак”. 
  2. Lettere “amici falsi”: si scrivono come nell’alfabeto latino, ma hanno un’altro suono. Sono queste lettere: “Е”, “В”, “Н”, “Р”, “С”, “У”, “Х”. La vocale “E” come avete notato ho messo in entrambi gruppi. Piu tardi vi spiego perchè!
  3. Lettere “amici nuovi”: si scrivono in un modo nuovo per voi, pero la loro pronuncia la conoscete benissimo: “Б”, “Г”, “Д”, “З”, “И”, “Л”, “П”, “Ф”, “Э”.
  4. Lettere “sconosciute”: assolutamente nuovi per voi. Sono le lettere “Ё”, “Ж”, “Й”, “Ц”, “Ч”, “Ш”, “Щ”, “Ъ”, “Ь”, “Ы”, “Ю”, “Я”.
🎧 Ascolta la spiegazione (audio gratuito)

E così rimane imparare come NUOVI solamente 12 lettere su 33. Nella tabella sotto potete vedere tutte le lettere dell’alfabeto, la loro scrittura, pronuncia con gli esempi in italiano.

🎧 Ascolta l’alfabeto russo completo leggendo la tabella sotto:

👉 Ascolta una volta
👉 Poi ripeti lettera per lettera

💡 Consiglio: non cercare di memorizzare tutto subito. Torna su questo audio più volte.
Alfabeto russo con la pronuncia
Alfabeto russo: lettere e pronuncia con esempi in italiano

Accento nelle parole russe

Una delle particolarità della fonetica russa è assenza dell’accento fisso nelle parole. Se in italiano c’è una tendenza di accentare la penultima sillaba, in russo invece va imparato a memoria. Non è assolutamente difficile perché nei testi russi per i stranieri accento va segnato e man mano incontrate nuove parole si memorizzano anche accenti.

C’è solo una situazione quando accento è sempre fisso: quando una parola contiene la lettera “Ё”, è sempre accentata in qualsiasi sillaba la vediamo.

Accento ha un ruolo molto importante per la lettura corretta in russo: secondo la sua posizione nella parola può variare la pronuncia delle vocali.

Vediamo cosa significa questo: conosciamo meglio le vocali.

Quattro regole della lettura in russo

Regola №1: posizione di “Е”, “Ё”, “Ю”, “Я” nella parola cambia la loro pronuncia

Le vocali dell’alfabeto russo sono “А”, “О”, “У”, “Ы”, “Э”, “Я”, “Ё”, “Ю”, “И”, “Е”. Si può dividerle in due gruppi secondo la loro formazione:

1 gruppo – “А”, “О”, “У”, “Ы”, “И”, “Э” e 2 gruppo – “Я”, “Ё”, “Ю”, “Е”.

🎧 Ascolta le vocali del primo gruppo
🔊 Ripeti

Se la pronuncia delle vocali del primo gruppo è così come richiede l’alfabeto (guardate la tabella e ascoltate audio), il secondo gruppo invece ha qualche particolarità nella loro pronuncia. Tutto dipende dalla posizione di queste lettere nelle parole. Ecco come si formano i suoni di queste lettere, leggete e ascoltate:

Я = Й + А,

Ё = Й + О (sempre accentata nelle parole!),

Ю = Й + У,

Е = Й + Э.

🎧 Ascolta le vocali del secondo gruppo
🔊 Ripeti

Come sono queste posizioni e quando queste vocali cambiano la loro pronuncia? Ecco tre posizioni (leggete e ascoltate):

  1. all’inizio di una parola: Еле́на [ieléna] – analogo russo del nome Elena, я [ia]- io
  2. dopo una vocale: моё [maió] – mio
  3. dopo “Ь” e “Ъ”: семья́ [sim’iá] – famiglia
🎧 Ascolta i 3 esempi delle parole con le vocali del secondo gruppo
🔊 Ripeti

Regola №2: riduzione delle vocali

Le vocali “Е”, “О” e “Я” si pronunciano diversamente da come si scrivono quando non sono accentate (riduzione qualitativa), invece le altre vocali subiscono solo la riduzione quantitativa e così diventano più brevi nella pronuncia. Invece se una vocale è accentata si pronuncia chiaramente e come richiede l’alfabeto.

  • Е → И:

ве́чер[vécir] – sera, апельси́н [apil’sin] – arancia, цвето́к [tsvitо́k] – fiore, дела́ [dilа́] – cose, affair

🔊 Ascolta e ripeti le parole
  • О → А:

молоко́ [malak] – latte, кре́сло [krésla] – poltrona, спаси́бо [spasba] – grazie, Москва́ [Maskv] – Mosca

🔊 Ascolta e ripeti le parole
  • Я→ И (quando “Я” non è la prima o l’ultima lettera della parola come nella prima regola):

па́мять [pámit’] – memoria, ме́сяц [mésits] – mese, пятно́ [pitnó] – macchia

🔊 Ascolta e ripeti le parole

Regola №3: palatalizzazione delle consonanti (molli e forti)

Cosa significa questo? Che consonanti possono essere molli e forti. Come si forma questa caratteristica: alzando la lingua verso il palato mentre si pronuncia. Il suono molle di una consonante si forma col segno molle “Ь” collocato subito dopo una consonante oppure con una di queste vocali “И”, “Е”, “Я”, “Ю”, “Ё”.

Queste consonanti sono sempre molli nella pronuncia: “Ч”, “Щ”, “Й”. E queste invece sono sempre forti: “Ж”, “Ш”, “Ц”.

Per esempio:

Л” molle: лимо́н [limón] – limone,

Р” e “В” molli: приве́т [privét] – ciao di incontro,

“М” molle: мя́та [miáta] – menta,

Н” molle: снег[snec] – neve.

🔊 Ascolta e ripeti le parole

Regola №4: consonanti sonore e sorde

Sempre sorde: “К”, “П”, “Т”, “С”, “Х”, “Ц”, “Ч”, “Ш”, “Щ”;

Sempre sonori: “Л”, “М”, “Н”, “Р”, “Й”.

Queste consonanti hanno la tendenza di cambiare questa caratteristica secondo la posizione nella parola oppure la sequenza di altre lettere dopo:

Cambio “sonora → sorda”б → пд → тг → кв → фз → сж → ш
 Esempioбар – рабдом – родгора́ – снегвор – ровзонт – расска́зножи́ – нож
Traslitt.ne[bar-rap][dom-rot][gará-snec][vor-rof][zont-rasskás][nají-nosh]
🔊 Ascolta e ripeti le parole

Esiste anche qualche eccezione nella pronuncia come in tutte le lingue, ma queste parole non sono numerose e le incontrerete più avanti una per una. L’unica eccezione veramente da nominare è questa: quando dopo la consonante “В” segue la “С” la pronuncia di “В” cambia e diventa “Ф”. Per esempio: “всё” [fsio’] – tutto, “всегда” [fsigda’] – sempre.

Tutto qua 🙂


Volete fare pratica?
Nel prossimo articolo leggeremo insieme parole russe (con audio).

🎥 Guarda su YouTube quali errori nella pronuncia russa sono più diffusi fra gli italiani ⤵️

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Ciao! Mi chiamo Maria. Sono madrelingua russa, insegnante professionista ed autrice del progetto «Parliamo Russo!». Nell’anno 2014 mi sono laureata all’Università di Mosca come insegnante di russo per stranieri; dal 2015 abito e lavoro in Italia. Insegno russo presso il CLA dell’università UNIMORE a Modena ed alla scuola online «Parliamo russo!».