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Differenze e somiglianze tra la grammatica italiana e quella russa

Ormai sono più di venti anni che parlo l’italiano, e quando avevo appena iniziato ad impararlo mi domandavo “Quale somiglianze e differenze ci sono tra italiano e russo?”. Adesso me la posso rispondere!

È una domanda interessante, di solito la fanno le persone che stanno iniziando ad imparare la lingua russa. E hanno assolutamente ragione perché analizzare la struttura della lingua che stai imparando e farne un confronto con la propria lingua aiuta tantissimo per facilitare lo studio. Adesso vi invito a leggere questo articolo per vedere quali sono le differenze e le somiglianze tra la grammatica italiana e quella russa.

In uno degli articoli avevamo già parlato della fonetica russa, e ci potete vedere che differenze ci sono tra le nostre lingue dal punto di vista della pronuncia.

Adesso invece parliamo di grammatica! Sicuramente per alcuni di voi sarà una sorpresa il fatto che tra la grammatica russa e quella italiana ci sono parecchie cose in comune. Vediamo insieme quali sono.

Entrambe lingue hanno i generi

In italiano ci sono i due generi – maschile e femminile, invece in russo ce ne sono tre – maschile, femminile e neutro. Il genere neutro va utilizzato per alcuni oggetti (sostantivi inanimati) e per i nomi di alcune attività. Però non sempre c’è la coincidenza tra i generi in russo e in italiano.

Например:

  • maschile: дом (casa)
  • femminile: кни́га (libro)
  • neutro: де́рево (albero).

Esiste la coniugazione dei verbi

Come in italiano ci sono i verbi e la coniugazione. Mentre in italiano ce ne sono tre (i verbi che terminano in “-are”, “-ere” ed “-ire”) in russo ne esistono due tipi e vanno chiamati di solito “1° gruppo” e “2° gruppo” e come in italiano i verbi si dividono secondo la loro desinenza.

Per esempio, i verbi del secondo gruppo sono quelli che terminano in “-ить” e tutti gli altri appartengono al primo gruppo.

Il soggetto si esprime nello stesso modo sia in italiano che in russo

L’unica differenza è la presenza del genere neutro in russo. Nella grammatica lo vediamo solo al singolare, invece al plurale le sue forme coincidono completamente con la forma plurale.

Singolare:

  • Prima persona: я (io),
  • Seconda persona: ты (tu),
  • Terza persona: он (lui), она (lei), оно (neutro);

Plurale:

  • Prima persona: мы (noi),
  • Seconda persona: вы (voi),
  • Terza persona: они (loro).

E così vediamo che anche i pronomi personali esistono in entrambe lingue.

I pronomi personali e possessivi

Anche con i pronomi c’è la stessa sistema: esistono i pronomi personali e i pronomi possessivi.

Se quelli personali abbiamo appena visto nella parte precedente dell’articolo, adesso vediamo come sono quelli possessivi:

Singolare:

  • мой (mio), моя (mia), моё (mio), мои (mie/miei),
  • твой (tuo), твоя (tua), твоё (tuo, neutro), твои (i tuoi),
  • его (suo – di lui e di neutro),
  • её (suo – di lei);

Plurale:

  • наш (nostro) наша (nostra), наше (nostro, neutro), наши (nostri),
  • ваш (vostro), ваша (vostra), ваше (vostro), ваши (vostri),
  • их (loro).

Esiste la forma di cortesia in entrambe lingue ha la stessa forma di Lei-Voi (Вы)

Anche in russo esiste la forma di cortesia per rivolgersi ad una persona poco conosciuta oppure ad una persona che ha più anni di noi, ed è un analogo assoluto di Voi (Вы) italiano. Vedo che più spesso va usata la forma Lei, però.

In questo caso anche il verbo sarà utilizzato quello della seconda persona plurale, per esempio:

Вы читаете газеты? Lei legge dei giornali?

Quali sono le differenze tra la grammatica italiana e quella russa?

Siccome queste due lingue appartengono ai gruppi diversi (l’italiano è una lingua romanza, e il russo invece è una lingua slava orientale) anche le strutture di grammatica sono completamente diverse.

I casi

Questa è una delle differenze più importanti. Il russo ha sei casi (nominativo, genitivo, dativo, accusativo, strumentale e prepositivo) che indicano la funzione grammaticale di un sostantivo, aggettivo o pronome all’interno della frase. L’italiano non ha un sistema di casi morfologici così esteso (si usano principalmente le preposizioni per esprimere funzioni simili).

Per esempio:

Nominativo: У меня есть книга – Io ho un libro,

Accusativo: Я куплю книгу – Comprerò questo libro.

Vedere come la stessa parola cambia la forma secondo il suo ruolo nella frase? Ecco a cosa servono i casi!

Non ci sono gli articoli in russo

Parlando dei casi arriviamo al fatto che gli articoli come in italiano non esistono. Il significativo “il/un” va introdotto nel contesto del discorso.

Esempio: Я смотрю фильм – Sto guardando un film.

L’ordine delle parole

In russo è più libero rispetto all’italiano. Mentre in italiano l’ordine Soggetto-Verbo-Oggetto (SVO) è abbastanza rigido, in russo l’ordine delle parole può variare per enfasi, dato che i casi aiutano a capire la funzione di ogni parola. Però in entrambe lingue ordine delle parole può variare a seconda dell’emotività e “umore” della frase.

Мама читает журнал = Читает мама журнал – Mamma legge il giornale. La seconda frase sa più di lingua parlata, tipica per una risposta veloce alla domanda “Cosa fa la mamma?”. Ma il significato è sempre lo stesso.

L’assenza del verbo “essere” al presente

Infatti il verbo быть (essere) non va usato al presente, ma solo al passato (был, была, было, были) e al futuro (буду, будешь, будет, будем, будете, будут). Per esempio:

Мой папа врач, а я студент – Mio padre è un medico ed io sono studente.

Здесь раньше был лес – Prima qui c’era un bosco.

Завтра я буду в деревне – Domani sarò in campagna.

L’aspetto verbale

Nella lingua russa esistono i due aspetti: imperfettivo e perfettivo. In italiano ci sono due tempi o forme verbali diversi per esprimere la stessa cosa. Il verbo imperfettivo rappresenta le azioni/attività regolare, frequente (si usa al passato, al presente e al futuro composto). Invece l’aspetto perfettivo si usa per esprimere un’azione singola oppure un’azione compiuta con un risultato (in italiano in questo caso si usa il participio passato).

Vediamo esempi:

Imperfettivo: Я каждый день покупал молоко – Compravo del latte ogni giorno,

Perfettivo: Я купил молоко – Ho comprato del latte.

Volete sapere la mia opinione dopo tutto?

Sì, è vero che ci sono molte differenze tra la grammatica italiana e quella russa, però ci sono molte somiglianze che aiutano ad imparare queste due lingue come straniere. Per esempio, per me non è stato difficile imparare le forme personali dei verbi italiani proprio perché conoscevo già la stessa teoria della grammatica russa.

E invece per imparare i casi russi aiuta molto la coincidenza delle funzioni di alcune preposizioni italiani con le funzioni degli alcuni casi russi.

E così conoscere la grammatica della propria lingua aiuta molto a capire la grammatica di un’altra nazione se analizzi un po’ le strutture delle entrambe!

Provate a studiare il russo e vedere come vi piacerà! Se vi serve qualche lezione con insegnante madrelingua russa non esitate di contattarmi 🙂

Ciao! Mi chiamo Maria. Sono madrelingua russa, insegnante professionista ed autrice del progetto «Parliamo Russo!». Nell’anno 2014 mi sono laureata all’Università di Mosca come insegnante di russo per stranieri; dal 2015 abito e lavoro in Italia. Insegno russo presso il CLA dell’università UNIMORE a Modena ed alla scuola online «Parliamo russo!».

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